IL POF DEL 3° CIRCOLO
Linee generali

Il P.O.F. è la carta d'identità del nostro Circolo Didattico. Sono qui rese esplicite le proposte educative e formative attuali, consapevoli della storia (il passato, la memoria e le radici) e delle prospettive (orientamento e sguardo verso il futuro).
Esso delinea in maniera essenziale:
· le proposte educative e metodologiche
· i progetti didattici
· le attività scolastiche
· i rapporti col territorio e con i suoi stimoli culturali ed extrascolastici.

1. L'ambiente in cui viviamo
Il territorio in cui è situato il 3° Circolo di Rimini è caratterizzato da alcuni elementi:
· zona di centro - periferia urbana
· attività prevalentemente turistiche e collegate al turismo
· presenza di una buona percentuale di popolazione non originaria (stranieri, nomadi, immigrati)
· buone garanzie di lavoro, anche se spesso legato alle attività stagionali estive
· forte presenza di realtà extra-scolastiche che offrono servizi al mondo dell'infanzia
· associazioni sportive, musicali, educative di volontariato, ecclesiali…
· presenza di molte famiglie composte dal figlio e da un solo genitore.

2. Le idee di fondo
Il 3° Circolo pone il bambino al centro della propria azione educativa e di ogni scelta culturale e didattico-metodologica.
La scuola offre:
• una opportunità d’incontro
• un luogo di gioco
• una fonte di apprendimento, crescita e scoperta della realtà.

Per noi offrire una fonte di apprendimento vuol dire:
• fornire i saperi essenziali
• conoscere la cultura locale in una realtà multietnica
• organizzare e semplificare le tante informazioni che quotidianamente stimolano il mondo infantile
• dare le competenze per ” imparare ad imparare”
• dare particolare rilievo alle modalità di lavoro educativo e didattico che vanno dall’attività curricolare fino al lavorare per progetti.
3. Gli operatori della scuola
Gli insegnanti, individualmente e in team, assumono il ruolo complesso di educatori, coordinatori e catalizzatori di risorse interne ed esterne alla scuola poiché educare alla realtà e avere come desiderio che “accada qualcosa” a noi, attraverso ciò che proponiamo, sono il modo più vero perché possa “accadere qualcosa” per i bambini.
Ogni insegnante, quindi, in maniera responsabile mette a disposizione della scuola le conoscenze, le competenze e le “passioni personali” per rendere significative, sistematiche, motivanti, le attività didattiche. Siamo consapevoli che ciò arricchisce il patrimonio educativo e la proposta formativa della scuola.
Tutti gli insegnanti, individualmente o collegialmente, partecipano alle occasioni di aggiornamento o formazione per approfondire le proprie conoscenze e le proprie competenze personali. Siamo poi convinti che sentirsi di “appartenere ad un scuola” sia importante e per questo il collegio docenti del III Circolo cerca di creare le condizioni per avere il massimo di stabilità e continuità negli anni.

4. Con quali collaborazioni
Gli insegnanti del 3° Circolo intendono tutelare i bambini nella loro integrità, chiedendo agli adulti, insegnanti e genitori, di lavorare “concordi” nei propri specifici ruoli per valorizzare la complessità delle persone che ci sono affidate.
Per questo la scuola favorisce tutte le forme di collaborazione con le realtà presenti nel territorio:
• enti locali e territoriali (assessorati, quartieri, provincia, parrocchie…)
• associazioni musicali, artistiche, culturali e sportive
• associazioni del volontariato sociale ed educativo
• presenze teatrali stabili e non
• altre scuole del territorio.

5. Quali progetti
Il III Circolo Didattico offre una organizzazione oraria flessibile, garantendo le ore curricolari previste dalla Riforma nazionale, e le ore opzionali facoltative, predisponendo attività educative e didattiche rispettose delle diversità, delle esigenze di integrazione e di apprendimento di ognuno.
Durante le ore di compresenza i docenti attuano attività di recupero, con accesso per piccoli gruppi ai laboratori e attività interdisciplinari, secondo i progetti indicati.
Si garantisce l’attività alternativa all’IRC.
I contenuti delle discipline sono considerati  tramite per lo sviluppo della coscienza di sé.
Sono scelti secondo le situazioni, tendono alla valorizzazione delle intelligenze e ad attivare tutti gli apprendimenti, garantendo i livelli essenziali di prestazione  a ciascuno.
Il Circolo ha già sperimentato una metodologia di tipo progettuale.
Intende proseguire, rafforzare e allargare le esperienze nell’ottica di migliorare la qualità, documentarne i percorsi e farne patrimonio comune e condiviso.
I progetti sono infatti considerati strumenti di ampliamento dell’offerta formativa.
Temi comuni e indirizzi di lavoro che accomunano i plessi del Circolo sono i seguenti:
CONTINUITA’: per dialogare, accogliere ed accompagnare i bambini  durante tutto l’itinerario scolastico di base
INTEGRAZIONE: per favorire e valorizzare l’incontro delle diversità.
INTERCULTURA: per conoscere ed aprirsi alle “culture altre” con rispetto e reciproco scambio.
EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE (ED. ALLA CITTADINANZA, ALLA SALUTE, ALL’AFFETTIVITÀ, STRADALE, AMBIENTALE, ALIMENTARE): per comprendere che la qualità della vita è legata al rispetto del mondo in cui viviamo, per conoscere se stessi e le proprie potenzialità e necessità, ed esplorare il territorio conoscendo le regole della strada, usufruendo anche dei materiali e degli esperti del Comando della Polizia Municipale, del Comune, dell’AUSL e praticando educazione alimentare e attività sportive (nuoto, basket, attività motoria) presso le strutture del territorio.

6. Uscite didattiche e viaggi d’istruzione
Essi sono inseriti all’interno dei progetti e delle programmazioni curricolari, le valorizzano e le completano. Gli insegnanti tengono conto delle proposte del territorio e le organizzano nel rispetto della normativa vigente, deliberandole nei consigli d’Interclasse e nei Collegi dei Docenti. Attraverso le uscite didattiche ed i viaggi d’istruzione si perseguono le seguenti finalità:
• sviluppo della socializzazione, integrazione-inserimento di alunni stranieri e/o portatori di handicap
• acquisizione e verifica, attraverso il contatto con la realtà concreta-circostante, di abilità e competenze antropologiche, logico-scientifiche e linguistico-educative prefissate nelle programmazioni annuali
• promuovere attività esperienziali-culturali a completamento di quelle svolte nello spazio scuola.
7. L'importanza del valutare e del documentare
Riteniamo importante la valutazione come rilevazione degli apprendimenti in itinere e a conclusione di un percorso didattico ed educativo, mirato al conseguimento degli obiettivi programmati, pur nel rispetto dei tempi e delle individualità di ciascuno, considerando necessario anche un processo di autovalutazione, con adeguamento delle attività  in funzione di un recupero individualizzato.
I docenti del Circolo programmeranno le verifiche relative agli obiettivi svolti durante l’anno scolastico, tali verifiche saranno somministrate sia in itinere che al termine dei due quadrimestri. Qualora intervenissero ulteriori indicazioni prescrittive sulla valutazione nazionale e sulle prove di valutazione finali i docenti vi si atterranno.
Documentare è  una componente fondamentale dell’insegnare. La scuola, da sempre, ha un ampio patrimonio di esperienze, progetti e attività vissute “sul campo”. Fra gli obiettivi che questo POF si pone quindi c’è anche quello di sviluppare la cultura e la prassi della “memoria”, del “documentare” e quindi del “lasciare tracce”.
I progetti del Circolo verranno documentati con foto, testi, disegni su questo sito.
8. Le funzioni strumentali all’offerta formativa
Il Collegio docenti ha identificato le aree d’intervento organizzativo ed educativo didattico per lo svolgimento delle attività:
- organizzazione, coordinamento e valutazione progetti in rete scuola elementare
- organizzazione, coordinamento e valutazione progetti in rete scuola materna
- documentazione informatica e sito web
- sostegno al lavoro dei docenti per inserimento e integrazione degli alunni extracomunitari.

9. Lo sportello informativo per i genitori delle future classi prime
Gli insegnanti delle classi quinte e l'insegnante capogruppo, nel periodo novembre/dicembre, aprono la scuola per visite ed informazioni sull'organizzazione dei singoli plessi.
Nel mese di gennaio il Dirigente scolastico presenta le varie scuole del Circolo nel corso di una riunione aperta a tutti gli interessati.
Questo è il calendario dei giorni di apertura dei plessi per l'a.s. 2007/08:

VIA CONFORTI
lunedì 19/11/2007 ore 10.30-12.30
lunedì 26/11/2007 ore 10.30-12.30

ALBA ADRIATICA
martedì 20/11/2007 ore 10.50-12.30
martedì 27/11 /2007 ore 10.50-12.30
martedì 4/12/2007 ore 10.50-12.30
martedì 11/12/2007 ore 10.50-12.30

BOSCHETTI ALBERTI
lunedì 19/11/2007 ore 10.15-11.15
giovedì 22/11/2007 ore 10.15-11.15
lunedì 26/11/2007 ore 10.15-11.15
giovedì 29/11/2007 ore 10.15-11.15

XX SETTEMBRE
giovedì 15/11/2007 ore 9.40-10.40
giovedì 22/11/2007 ore 9.40-10.40
giovedì 6/12/2007 ore 9.40-10.40
giovedì 13/12/2007 ore 9.40-10.40

Le scuole dell'infanzia organizzano un open day sabato 12 gennaio 2008.

10. Orario di apertura dell’ufficio di segreteria all’utenza:
martedì 15.30-17.30
giovedì 8.00-10.00
sabato 8.00-10.00
 
 
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